Cantinette per il vino: 5 consigli per scegliere quella giusta

La tua passione per il buon vino è così intensa da meritare un posto d’onore anche nella tua casa? Ormai hai collezionato diverse bottiglie, ti piace assaggiare la tua bevanda preferita alla giusta temperatura e desideri conservarla al meglio; ma come raggiungere tutti questi obiettivi?

Ti ci vuole una cantinetta per il vino!

Se hai sempre rimandato l’acquisto o pensi che sia troppo costosa, oggi vogliamo sfatare questo mito e aiutarti a scegliere quella più adatta alle tue esigenze! 

Perchè scegliere la cantinetta per il vino: i vantaggi

La degustazione di questa bevanda con parenti e amici è un vero piacere della vita. Tuttavia per rendere l’esperienza perfetta è necessario, non solo scegliere un vino di qualità, ma conservarlo in modo ottimale. A tal fine, la bottiglia deve permanere in un ambiente che abbia 3 caratteristiche principali:

  • Giusta oscurità;
  • Umidità sotto controllo;
  • Temperatura adatta ad ogni tipo di vino: infatti il vino bianco deve essere tenuto a massimo 13° mentre quello rosso ad un limite di 20°. Gli spumanti ammettono un clima più rigido ma mai al di sotto degli 8°.

Un tempo, le case più ampie avevano anche una cantina, magari nel seminterrato, circondata da muri spessi, quindi con le condizioni ottimali; ma oggi le abitazioni sono piccole e non è sempre possibile ricreare questo ambiente tra le mura domestiche.

Posizionare le bevande in un ambiente troppo luminoso o caldo può rovinarne le note, alternare il sapore e le proprietà organolettiche, ma fortunatamente la tecnologia ci viene in aiuto e offre diverse soluzioni che consentono a chiunque di seguire le tre regole che ti abbiamo elencato e così conservare il vino al meglio.

Hai tanti motivi per scegliere la cantinetta. Noi te ne offriamo almeno tre.

Preserva le proprietà organolettiche di vini diversi

Sono studiate per poter conservare bottiglie differenti tra loro. Infatti, in molte è possibile regolare la temperatura dei piani.

Inoltre, tenendo le bottiglie su un fianco è possibile aumentare la durata del tappo che rimane umido e aderisce al meglio alla bottiglia.

Grazie alla sua struttura la cantinetta può essere adoperata anche per i vini invecchiati, che vengono mantenuti nella posizione corretta e in un ambiente ideale.

Infatti, per preservare ogni proprietà del vino, la cantinetta è dotata di ventole interne che garantiscono un riciclo dell’aria e mantengono la temperatura costante. Ogni sbalzo di temperatura viene così evitato.

Per evitare che le bottiglie vengano colpite da luce forte, le cantinette hanno un interruttore per luce a led che si può accendere o spegnere a piacimento.

Accontenta tutte le tasche

Hai sempre rimandato l’acquisto pensando fosse troppo invadente o costosa? Oggi il mercato offre una soluzione per ogni bisogno e le differenti tasche.

I modelli più semplici e meno ingombranti, possono contenere fino a 8 bottiglie e hanno un costo di circa 300 €. Mentre se ricerchi qualcosa di più complesso e capiente potresti arrivare a spendere 3000 €. Naturalmente i costi aumentano in base alla dimensione, alla capacità e ad altre caratteristiche tecniche dell’apparecchio.

É ideale anche in appartamento

Gli apparecchi di piccole dimensioni funzionano grazie a un impianto termoelettrico senza compressore che rende l’apparecchio silenzioso e a basso consumo perfetto per un uso familiare.

Invece, le cantine più grandi consumano di più ma possono contenere più bottiglie e raffreddano maggiormente.

Un altro motivo per posizionarla in appartamento è il suo impatto estetico: sono tante le cantinette pensate per raffreddare… e arredare. Il design è originale e accattivante, e si sposa bene sia in case dallo stile classico che moderno.

Molte occupano uno spazio molto ridotto e possono essere inserite in qualsiasi ambiente della casa, senza contare la comodità di avere sempre il vino a disposizione, alla giusta temperatura e conservato al meglio!

Cantinetta per vino rosso e bianco

Guida alla scelta della cantina: 5 consigli

Ora scendiamo nel dettaglio: ti diamo i nostri consigli per scegliere quella adatta a te.

  1. Capacità: quelle più piccole contengono fino a 8 bottiglie, mentre i modelli più complessi sono progettati anche per 300 pezzi.
  2. Dimensione: se, come abbiamo detto prima, devi inserirla nella cucina del tuo appartamento, quelle più piccole assomigliano a dei “forni a microonde” che puoi poggiare sulla credenza; altre sono come degli enormi frigoriferi a due ante, adatte a un ambiente certamente più ampio.
  3. Classe energetica: da questa dipende anche il consumo. Le classi energetiche sono di diverso tipo (A, B, A ++ …).
  4. Temperatura: come ti abbiamo accennato, alcune cantine permettono di differenziarle rispetto al tipo di vino. In ogni caso, in ogni cantina trovi la temperatura massima e minima che è possibile impostare.
  5. Rumore: un altro elemento importante per la scelta è il rumore prodotto dall’apparecchio. Solitamente viene espresso in dB nel contenitore. Ricorda: più è basso, e più il dispositivo risulta silenzioso.

Ora che hai appreso tutti i vantaggi e hai le informazioni necessarie, puoi scegliere la tua cantinetta per il vino e conservare le tue bottiglie nel loro ambiente ideale.

A proposito, hai dei vini invecchiati che desideri offrire ai tuo ospiti? Non perderti in un bicchier d’acqua: leggi il nostro articolo per servirli in modo corretto!

 

 

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