Il futuro del vino sarà quello delle produzioni organiche.

Rispetto ambientale, gradazioni alcoliche basse, vegani e privi di solviti, questo il futuro del vino, dettato dal mercato visti i cambiamenti alimentari di una fetta di consumatori sempre più ampia. Al  “The Global Wine SOLA Report 2018” per ora sono ancora considerati prodotti di nicchia che ha analizzato l’andamento di 11 mercati.

Dalle analisi emerge un forte incremento delle vendite per quanto riguarda i vini biologici.

Di seguito sono riportati i risultati principali della relazione:

  1. Il vino biologico prima nell’indice di opportunità di vino SOLA tra i consumatori di 11 mercati ed è particolarmente forte in Finlandia, Svezia e Germania
  2. incomprensione fondamentale dei consumatori sul termine “vino naturale”; scarsa consapevolezza e opinioni contrastanti sul vino rosato sono dovute a problemi di instabilità e qualità
  3. Opportunità forti e positive per vini prodotti in modo sostenibile, nonostante la complessità della certificazione di sostenibilità e la mancanza di una definizione singola
  4. Buone opportunità per il vino posizionato come rispettoso dell’ambiente che non può portare approvazione accreditata, ma deve essere credibile
  5. La categoria del vino “senza frutta” non ha ancora raggiunto l’importanza rilevata in altre categorie di alimenti e bevande
  6. Vino biodinamico attualmente considerato marginale nella categoria, con la validità del processo biodinamico che suscita punti di vista forti e conflittuali tra gli operatori
  7. Opportunità per i vini con meno alcolici attualmente di nicchia, con i consumatori che si rivolgono ad altre scelte di bevande basse e non alcoliche rispetto al vino

 

Su winebiowine trovate un’ampia selezione di vini biologici

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